Europei Grosseto: i protagonisti del mezzofondo

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Iniziamo questa presentazione dei protagonisti del mezzofondo degli europei di Grosseto che partiranno Giovedi 20 Luglio con una curiosità: il miglior tempo di accredito tra tutte le ragazze iscritte agli 800 metri è di un’azzurra, il bronzo di Cali Marta Zenoni, che sulla distanza può contare sul 2:01.91 di un anno fa a Bellinzona, prima dei molti problemi fisici che l’hanno fermata. Chissà se questo dato statistico sia di buon auspicio per la ragazza azzurra.

Altre due mezzofondiste classe ’99 si sono fatte largo in stagione sui 1500 metri: la figlia e nipote d’arte romana Martina Tozzi (4:22.72), quarta nella passata stagione a Tbilisi, ma soprattutto la scalpitante teramana Gaia Sabbatini (4:21.25), che ha le carte in regola per rendere memorabile questo suo debutto a livello internazionale.

Tuttavia gli occhi sono puntati tutti su  Jakob Ingebrigtsen,  nuovo fenomeno del mezzofondo europeo. Il giovanissimo norvegese – doppio fratello d’arte e ancora sedicenne (nato a Sandnes il 19 settembre 2000) – a meno di colpi di scena,  succederà all’azzurro “Yoghi” Chiappinelli sul trono europeo delle siepi. Sulla distanza Jakob ha corso in 8:26.81 al meeting di Courtrai: cancellato così dopo 41 anni il primato continentale U20 dell’allora tedesco est Ralf Poenitzsch (8:29.50). Il talento scandinavo è iscritto a Grosseto anche nei  1500 (3:39.42: ma Jakob è anche il più giovane di sempre sotto i 4 minuti nel miglio) e 5000 (13.49:54 PB, quasi 15 secondi di vantaggio sul secondo iscritto): il minimo che si può ipotizzare è una doppia impresa, a scelta. E poi l’Italia gli porta fortuna: ha vinto il titolo europeo juniores di cross a Chia, nello scorso dicembre.

Il personaggio al femminile è invece Delia Sclabas, la svizzera che corre per l’oro sui 1500 e sui 3000 metri dopo aver centrato la doppietta da allieva a Tbilisi: 4:12.00 e 9:09.33 le sue credenziali di partenza, senza dimenticare i suoi allori nel triathlon che ne fanno la più forte giovane podista nel circuito della disciplina multipla.

Sulla carta la spedizione azzurra può contare su outsider di valore, anche se non sugli assi da medaglia come due anni fa in Svezia con i vari Riva, Chiappinelli e Crippa, gli ultimi due laureatisi campioni europei, ma fra gli Under 23, solo qualche giorno fa a Bydogszcz. Mancherà purtroppo all’appello l’infortunata Francesca Tommasi, che sui 5000 metri sarebbe stata tra le rivali più accreditate della tedesca Miriam Dattke (16:05.88): Valentina Gemetto e Michela Cesarò passano dal cross alla pista, con l’obiettivo di confermare i recenti miglioramenti.

A conferma della continuità data dalla gestione tecnica – sono ben 30 gli azzurri di Grosseto già presenti agli Europei U18 di Tbilisi lo scorso anno – i protagonisti della rassegna allievi in Georgia provano a confermarsi al passaggio di categoria: anzi, Eloisa Coiro, miglioratissima su 400 e 800 (2:04.63), denuncia ancora all’anagrafe 16 anni e mezzo, mentre Nadia Battocletti (9:34.05 sui 3000m) ha da tre mesi passato la boa dei 17 anni.

E poi la coppia di medagliati sugli 800 metri, Simone Barontini e Andrea Romani: sparito dalla circolazione l’oro di Tbilisi George Mills, ritroveranno invece come capolista stagionale l’altro britannico Markhim Lonsdale (1:46.97), che i due azzurri demolirono in quella finale.

FONTE: Fidal.it

Europei Grosseto: i protagonisti del mezzofondoultima modifica: 2017-07-18T19:47:04+02:00da atleticanotizie
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