Malagò: “confido che dal 4 maggio chi corre possa tornare a farlo secondo le regole”

GIOVANNI MALAGO' ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
GIOVANNI MALAGO’ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

 

“Confido che dal 4 maggio ci sia un’apertura, con tutte le prescrizioni e le indicazioni concordate con il ministro Vincenzo Spadafora e il comitato scientifico naturalmente. Ci sono 387 discipline sportive chiuse. Il governo ci farà sapere, ma noi stiamo già preparando tutto”. Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò in una intervista al settimanale ‘Chi’, in edicola da mercoledì 22 aprile, a proposito della ripartenza dello sport italiano verso la fase 2. “Ci sono molte differenze. Sport individuali e di squadra. Outdoor e indoor. È evidente che un golfista che sale in macchina, va da casa sua al campo, si allena senza passare dallo spogliatoio, sta due ore sul green e poi torna a casa in auto a farsi la doccia, è cosa diversa da un match di judo o di pugilato. Va tutto codificato. Non si può dire solo ‘stai a casa‘ – ha sottolineato – Si potranno fare soltanto allenamenti senza contatto, oppure gli atleti dovranno certificarsi.

Certo, chi fa atletica leggera e corre da solo a distanza di 30 metri dagli altri all’aperto non mette in pericolo nessuno. Ecco, se non ci saranno controindicazioni, dal 4 maggio questi potranno ricominciare. Con le dovute differenze a seconda delle discipline”.

 

 

Malagò: “confido che dal 4 maggio chi corre possa tornare a farlo secondo le regole”ultima modifica: 2020-04-21T17:21:07+02:00da atleticanotizie
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