Morto il runner 55enne caduto in fondo a un canalone

 

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Su bresciatoday.it si legge la tristissima notizia che riguarda un runner del luogo, vittima di una caduta fatale mentre, di corsa, affrontava il crinale che da Baita di Prada porta all’abitato di Bovegno. Precipitato per oltre 100 metri, il corpo senza vita di Fabio Ferrari è stato trovato 48 ore dopo, in fondo a un canalone situato, a 1700 metri di quota, sotto il monte Muffetto e ai corni del Diavolo. A fare la drammatica scoperta, nel primo pomeriggio di ieri (martedì 30 gennaio) uno dei gruppi impegnati da domenica nelle operazioni di ricerca del 55enne.

Runner esperto e ben allenato, Ferrari era iscritto alla società Atletica Franciacorta Oxyburn che sulla propria pagina Facebook, nella mattinata di lunedì, aveva lanciato un disperato appello. Dalle 22 di domenica i volontari della protezione civile, i tecnici del soccorso alpino e della guardia di finanza, insieme a diverse squadre dei vigili del fuoco, avevano setacciato l’area del Monte Muffetto, dove il 55enne era stato visto per l’ultima volta attorno a mezzogiorno di domenica. Poi il tragico epilogo.

Ferrari viveva a Provaglio d’Iseo dal 2013, nella frazione di Fantecolo, insieme all’attuale moglie Natalia e al figlio di lei. Padre di una ragazza, che aveva adottato insieme alla ex consorte, era un ingegnere piuttosto noto in Franciacorta. Oltre alla figlia Metasebia, alla moglie Natalia e al figlio Dmtry, lascia nel dolore i genitori (mamma Adriana e papà Silvano) e il fratello Alberto. La salma è stata recuperata dall’elicottero dei Vigili del Fuoco e poi restituita ai familiari dopo i primi accertamenti. Già fissata la data dell’ultimo saluto: i funerali di Ferrari si terranno venerdì 2 febbraio (alle 10) nella chiesa parrocchiale di Fantecolo.

Fabio Ferrari è la terza vittima della montagna in pochi giorni. Proprio negli istanti in cui veniva ritrovato il corpo senza vita del runner di Provaglio d’Iseo, le comunità di Bovezzo e di Bagnolo Mella si erano radunate per dare l’ultimo saluto a Sergio Bologna (44 anni) e al 54enne Maurizio Vergolio, morti nei due tragici incidenti avvenuti sabato pomeriggio.

 

 

Morto il runner 55enne caduto in fondo a un canaloneultima modifica: 2024-01-31T19:21:19+01:00da atleticanotizie
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