I sei atleti keniani d’élite morti in diversi incidenti stradali

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La morte prematura del detentore del record mondiale Kelvin Kiptum in un incidente stradale ha riportato alla mente altri atleti keniani d’élite morti in incidenti stradali negli ultimi 14 anni.

Oltre a Kelvin Kiptum, ecco l’elenco di altri cinque atleti morti tragicamente, stilato dal giornalista keniano Festus Chuma.

Nicholas Bett (1990-2018)

La promettente carriera di Nicholas Bett è stata tragicamente interrotta nell’agosto 2018. Il campione del mondo dei 400 metri a ostacoli nel 2015 e due volte medaglia di bronzo ai Campionati africani ha incontrato la sua fine su una strada vicino a Lessos, nella contea di Nandi, pochi giorni dopo il ritorno dal Campionato africano in Nigeria. .

La perdita di Bett è stata profondamente sentita, non solo per i suoi successi in pista, ma per il potenziale rimasto insoddisfatto. La sua macchina è uscita di strada ed è caduta in un fosso, segnando la fine prematura di una vita che ha ispirato molti.

 

L’eredità di Bett non sta solo nei titoli che ha vinto, ma anche nelle barriere che ha infranto. La sua vittoria ai Campionati del mondo 2015 è stata una pietra miliare, rendendolo il primo keniano a vincere un titolo mondiale su una distanza inferiore a 800 metri.

 

L’improvvisa partenza di Bett ha lasciato un vuoto nel cuore dei tifosi e degli altri atleti, ricordando i rischi che gli atleti affrontano fuori dalla pista.

David Lelei (1971-2010)

La morte di David Lelei nel febbraio 2010 in un incidente stradale lungo l’autostrada Nairobi-Nakuru ha ricordato duramente i rischi affrontati dagli atleti fuori pista.

Lelei, medaglia d’argento ai Giochi All-Africa del 1999 e al Campionato del mondo, ha ottenuto un notevole successo nella sua carriera.

La sua morte prematura, insieme alle ferite lievi subite dal collega atleta Moses Tanui, hanno portato alla ribalta la questione critica della sicurezza stradale in Kenya.

L’eredità di Lelei, caratterizzata dalle sue prestazioni ai massimi livelli delle competizioni internazionali, continua a ispirare i giovani atleti. I suoi record personali negli 800 e 1.500 m rimangono punti di riferimento per gli aspiranti corridori, a testimonianza del suo talento e del suo duro lavoro.

Samuel Kosgei (1986-2023)

La morte di Samuel Kosgei nel 2023 a seguito di un incidente stradale ha evidenziato i pericoli che perseguitano continuamente la comunità atletica del Kenya.

Il detentore del record di distanza di 25 km, che ha avuto una carriera illustre segnata da una prestazione da record a Berlino nel 2010, è morto subito dopo essere stato investito da un veicolo passeggeri.

La sua morte è stata uno shock, soprattutto perché aveva appena gareggiato nella maratona internazionale di Daegu del 2022, mostrando lo spirito duraturo di un campione.

La carriera di Kosgei è stata segnata da risultati notevoli e imprese pionieristiche, tra cui il ruolo di “lepre” di Haile Gebrselassie durante la Maratona di Berlino del 2009.

La sua morte non solo ha privato il mondo di un atleta di talento, ma ha anche evidenziato le continue preoccupazioni per la sicurezza degli sportivi kenioti.

Francis Kiplagat (1990-2018)

La morte prematura del maratoneta Francis Kiplagat in un incidente stradale nel 2018 ha portato alla luce i viaggi pericolosi che molti atleti intraprendono.

Kiplagat, che stava tornando a Eldoret da Nairobi dopo aver ottenuto il visto, è stato coinvolto in una collisione catastrofica che ha causato la morte di sei persone, compresa la sua.

L’incidente, avvenuto nella zona di Kikopey lungo la strada Nakuru-Nairobi, ha messo in luce le pericolose condizioni stradali che gli atleti devono affrontare, spesso con conseguenze mortali.

La morte di Kiplagat è stata una perdita significativa per il mondo dell’atletica, privandolo di un concorrente dal potenziale non sfruttato.

La sua carriera, sebbene promettente, è stata interrotta, lasciando la sua famiglia, i suoi amici e i suoi fan a chiedersi quali traguardi avrebbe potuto raggiungere se il destino non fosse intervenuto.

Kenneth Muriithi (1987-2020)

Nel 2020, la comunità di atletica ha pianto la perdita di Kenneth Muriithi, uno specialista di corsa a ostacoli e atleta delle forze di difesa del Kenya, morto in uno scontro frontale mentre guidava vicino alla città di Nyahururu.

Muriithi, che ha rappresentato il Kenya nella corsa a ostacoli dei 3000 metri ai Campionati africani di atletica leggera senior nel 2018, era noto per la sua dedizione e resilienza in pista.

La sua morte non solo ha evidenziato il problema della sicurezza stradale in Kenya, ma anche la perdita di un soldato e di un atleta che aveva molto di più da offrire.

 

I sei atleti keniani d’élite morti in diversi incidenti stradaliultima modifica: 2024-02-19T20:09:33+01:00da atleticanotizie
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